Hiro Sailing Team all'arrembaggio del J70

Questa volta Hiro Sailing Team alza l'asticella, il team si butterà a pesce in quello che sarà uno degli avvenimenti clou della vela mondiale: dal 12 al 16 settembre presso lo Yacht Club Costa Smeralda andrà in scena il mondiale J70.
Imbarcazione lanciata nel 2013 sul mercato americano e poi diffusa a macchia d'olio in tutto il mondo.

Il team sta partecipando quello che gli addetti ai lavori considerano un mondiale record, sia per numero di imbarcazioni, le iscrizioni sono state bloccate a quota 175, sia per numero di nomi illustri che si schiereranno sulla linea di partenza, pronti a far valere le proprie ragioni a colpi di virate e strambate.

Hiro Sailing Team ha deciso di schierare per l'occasione il quintetto formato da: Paolo Tomsic timoniere, Duccio Colombi tattico, Jas Farneti scotte, Carlotta Omari drizze/stratega, Mauro Brescacin prodiere. Scopri il team...

settembre 2017

Hiro Sailing Team... Podio Europeo Ufo 22!

Bilancio positivo per l'Hiro Sailing Team a rientro della trasferta in terra slovena, un terzo posto che vale una vittoria visto il poco tempo a disposizione per prepararsi ad una manifestazione di alto livello su un'imbarcazione tecnica come l' Ufo22.

PRIMA GIORNATA
Un avvio al rallentatore con una sola manche per la prima giornata del Campionato Europeo Ufo 22 a Portorose in Slovenia. Erano previste tre prove ma il meteo di avvio ha concesso un’unica manche. Forti temporali, freddo pungente e 15 nodi sono stati la coreografia dei due giri intorno alle boe e poi più nulla. Piatta che ha rimandato tutto al giorno dopo. Del resto sono previste nove prove con due scarti entro la giornata di domenica. Venti imbarcazioni presenti a contendersi il titolo, provenienti dalla Germania, dall’Austria e dall’Italia.
Al momento a guidare la classifica provvisoria c’è Mia Milù di Antonio Confalonieri, seguito da Chimin de mer, con l'equipaggio tutto triestino della Società Nautica Grignano, e da BlueMoon Econova con a bordo il presidente di Classe Giorgio Zorzi.

SECONDA GIORNATA
Nella seconda giornata del Campionato Europeo Ufo 22 a Portorose sono state tre le prove portate a termine sfruttando una leggerissima brezza che, in continua oscillazione, ha creato buchi, salti e grattacapi. Difficilissimo, dunque, il campo di regata con il comitato impegnato a scovare anche l’ultimo refolo decente per rendere valide le prove di giornata.
L'overall conteggia ora quattro manche che riescono a delineare una classifica dove il podio sta in un solo punto, segno della competitività e della voglia di fare che contraddistingue la classe. In cima alla classifica c'è Turboden, che aveva già conquistato nel 2014 a Riva del Garda il titolo. Due, uno, due i parziali di giornata con scelte tattiche azzardate ma azzeccate.
Stesso punteggio ma una posizione indietro per Chimin de mer, imbarcazione dell'HIRO SAILING TEAM della Società Nautica Grignano, che navigando con maggior conoscenza delle acque e dei suoi inganni tiene stretta una posizione di rilievo per un equipaggio novizio su questa imbarcazione. Di una sola lunghezza è il distacco del terzo posto occupato da Mia Milù che perde la leadership della prima giornata anche per colpa di un tronco a pelo d’acqua che si è incastrato nel bulbo in avvio di giornata.

TERZA GIORNATA
Turboden conquista il titolo di campione europeo; lo scafo di Paolo Bertuzzi, con Checco Barbi al timone e Lorenzo Borrello conferma la prestazione del 2014 e chiude in bellezza la stagione per gli Ufo 22.
Dopo sette prove portate a termine con condizioni di vento leggero ed instabile termina un combattutissimo campionato contrassegnato da una classifica ai vertici combattuta fino all'ultimo metro.
Dopo un avvio di campionato non brillantissimo, gli uomini di Barbi si sono assestati sulle posizioni da podio e con la vittoria al fotofinish in gara 6 hanno messo una seria ipoteca sul titolo. Molto buona anche la prestazione di Mia Milù di Antonio Confalonieri che sono riusciti a chiudere al secondo posto scavalcando di una posizione Chimin de Mer, che la sera precedente era a pari punti con la testa della classifica.
Il Team composto dall'armatore e prodiere Mauro Brescacin, da Paolo Tomsic al timone e dal quattrosettantista azzurro in corsa per Rio 2016 Jas Farneti nel ruolo di centrale e tattico, dopo ottime prestazioni iniziali oggi hanno registrato il loro peggior risultato con un settimo posto in avvio giornata. Passo falso recuperato subito con un ottimo terzo ed un secondo nell'ultima prova che vale il bronzo assoluto.
Chi invece deve proprio accontentarsi è Incubo di Roberto Benedetti che non sale sul podio nemmeno dopo il primo posto d'inizio giornata che faceva ben sperare. Quinto posto per il Presidente di Classe Giorgio Zorzi e la sua BlueMoon Econova.
Tutti soddisfatti dell’ottima organizzazione di GoSailing Sport Club, il sodalizio sloveno che sia in acqua che a terra ha sempre mostrato grandi competenze.

Classifica dopo 7 prove e uno scarto:
Turboden – Paolo Bertuzzi (7) 2 1 2 3 1 3 tot. 12
Mia Milù – Antonio Confalonieri 1 (7) 4 1 4 2 1 tot. 13
Chimin de Mer – Mauro Brescacin 2 3 3 4 (7) 3 2 tot. 17
Incubo – Roberto Benedetti (5) 4 2 5 1 5 4 tot.21
BlueMoon Econova – Giorgio Zorzi 3 5 5 3 5 4 (6) tot. 25
…seguono altre 15 imbarcazioni.

Portorose, ottobre 2015